La Baita di Villalba

La Baita si trova proprio al centro dell’area attrezzata del Parco di Villalba, dove la particolare esposizione verso nord rende il clima fresco e il bosco di alto fusto rigoglioso e ricco di specie arboree come carpino bianco, castagno, rovere, ciavardello che qui arricchiscono il circostante querceto di cerri.
A “La Baita” si può unire il piacere del contatto con l’ambiente naturale, a quello di assaporare la nostra cucina. Nella piccola sala interna e nell’ampio spazio all’aperto è possibile fare uno spuntino. Attingendo alla ricca tradizione del nostro territorio, cerchiamo di riproporre la genuina semplicità della cucina tipica del mondo contadino legata ai prodotti, al clima e ai tempi delle stagioni.
Lo facciamo acquistando, per quanto possibile, le materie prime direttamente da produttori locali che praticano un’agricoltura sostenibile, rispettosa dei consumatori, dei lavoratori e
dell’ambiente.
 
Per chi desiderasse pranzare o cenare secondo la tradizione dei luoghi vi invitiamo a visitare l’Hosteria di Villalba, distante appena un chilometro e ubicata sempre all’interno del Parco. Si tratta di una vera e propria Hosteria, con cucina, oste e camere.
L’Hosteria è un punto di incontro fra diverse tradizioni di territorio, dove i termini della cucina popolare cambiano pur indicando i medesimi piatti. Ad esempio, l’ombrichelle di Allerona diventano manfrengole verso Fabro, pici a San Casciano dei Bagni, biche ad Acquapendente; la focaccia diventa torta, bico, ciaccia; le costolette del maiale variano in rostelle, rosticciana, costoliccio;
la carne cucinata con aglio, salvia, rosmarino peperoncino e pomodoro la sentirete definire a bujone, a rabbione, in umido, alla cacciatora; le fregnacce diventano ciaffagnoni; l’acquacotta diventa minestra di pane e le pappardelle, maccheroni.
Nel nostro menù troverete tutte queste pietanze e altre ancora, indicate senza una logica precisa dal punto di vista regionale, esattamente come avviene nel parlare quotidiano della gente che vive qui a cavallo tra Umbria, Toscana e Lazio.